mercoledì 9 luglio 2014

ALLA NATURA


T’adora mia musa mia madre mia dea
Chi voglia sua sente placata s’allea
Devoto vincente la gloria la pace
Da vuoto di mente ricelebra tace

Giocando colora lo spazio le ore
Ridenti farcisce d’umano calore
Di sole che l’acqua carezza scintilla
Riaccende qual astro speranza che brilla

Ventura con fede trovata trabocca
Qual acqua nel mare da fiume che sbocca
Grintosa perenne l’audacia trovata
Nel mezzo basiti da sincrona fata

Matrona rigonfie mammelle chi sugge
Beato tua linfa benefica fugge
Disagio la noia l’usanza valore
Dimentica lotta per esser migliore
(27.01.07)

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